| Non tirar, fottutello di Cupido |
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Non tirar, fottutello di Cupido, la cariola; fermati bismulo; ch'io vo' fotter in potta e non in culo costei, che mi togl'il cazzo e me ne rido. E nelle braccia le gambe mi fido, e si disconcio sto (e non t'adulo) che si morrebbe a starci un'ora un mulo che fottendo a disaggio, mi disfaccio. E se voi, Beatrice, stentar faccio, perdonar mi dovete, perch'io mostro che fottendo a disaggio, mi disfaccio. E se non ch'io mi specchio nel cul vostro, stando sospeso l'uno e l'altro braccio, mai non si finirebbe il fatto nostro. O cul di latte e d'ostro! Se non ch'io son per mirarti di vena, non mi starebbe il cazzo ritto appena. Comments (0) |


