C'era una poetessa oltremodo stitica
ch'era sul letto in posizione critica;
l''amante le stava dietro ed esclamò:
de retro! Il culo è riservato alla critica!
Ennio Flaiano
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La contessa di Castiglione PDF Stampa E-mail

La contessa di Castiglione
dava il culo a Napoleone;
La contessa di Castiglione
dava il culo a Napoleon.

Ed a Torino rimasto Camillo
in barba degli amanti
si trastullava il billo,
e il prode Nigra faceva il ruffiano
mentre l'imperatrice
glielo prendeva in mano.

E il re, e il re Vittorio Emanuele
durante, durante durante Solferino,
vedendo, vedendo, vedendo un contadino
gli chiese, gli chiese, gli chiese un gran favor:

"A tua moglie, per piacere,
voglio metterlo nel sedere;
a tua moglie, per piacere,
voglio metterlo nel seder!"

E il re Borbone, fuggendo a dirotto,
messa una man sul culo,
gridò: "Me l'hanno rotto!"
E Garibaldi, rivolto a Mazzini,
disse: "M'hai rotto il pistolin!"

Così, così l'Italia la fu fatta,
fu fatta, fu fatta, fu fatta a stivaletto;
tra 'na, tra 'na, tra 'na chiavata e un letto
e mille, e mille, e mille trovatel. 

 

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