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Cos'è l'"Enfer"? "Reparto chiuso di una biblioteca che contiene opere di carattere licenzioso". Questa è una definizione corrente, quando si parla di libri, di testi e di biblioteche di un angolo che contiene materiale osceno, licenzioso, pornografico e che non può essere mostrato a tutti i visitatori. Ma non materiale gratuitamente osceno (altrimenti non starebbe in una biblioteca, semmai in un pornoshop): parliamo invece di testi che, per un verso o per un altro, hanno ragioni storiche e culturali per essere gelosamente conservati (invece di essere dati alle fiamme di un qualsiasi rogo puritano). Testi "oscuri" di autori conosciuti e apprezzati per altri motivi oppure testi popolari o popolareschi o ancora testi che aprono uno squarcio sulla quotidianità di epoche affidate alla storia e alla filologia. Parole proibite, appunto. Parole proibite ma importanti, che hanno contribuito a costruire il vasto ed articolato substrato di idee che sta alla base di intere culture, di intere letterature. Parole scritte per gioco, per gusto della provocazione, a volte con evidenti intenti sovversivi (il sesso e il gioco amoroso essendo stati per secoli potenti strumenti di controllo sociale). Qui le raccogliamo, queste parole neglette, e diamo loro un contesto coerente, un valore nuovo, antologico; con la cura amorevole del collezionista, dell'appassionato. Con la pretesa appena accennata di voler fare cultura, perché ci consideriamo cultori del genere e vogliamo coltivarlo, promuoverlo, farlo sviluppare. E vantiamo inoltre una naturale predisposizione (parlando di cultura) per le espressioni letterarie dialettali, per la cultura "bassa", naturalmente oscena e turpiloquente: ancora di più censurata (in quanto oscena e in quanto cultura perdente). Parole proibite è una antologia di tutto questo, una raccolta a tema, senza paletti troppo rigidi, aperta a chiunque voglia contribuire: apriamo il reparto chiuso della biblioteca e lo mostriamo a chiunque voglia avventurarsi in una visione non convenzionale del sesso in letteratura. Per adulti colti. Comments (0) |


